cos’è questo spazio…

I miei pensieri si accumulano alla rinfusa.

Alcuni finiscono appuntati su block notes, altri diventano immagini nello smartphone, altri sono note rapide su un file nella cartella “scrittoio” del mio pc.

I più fortunati si sviluppano e vengono pubblicati da qualche parte (sul blog di Repubblica, sui social, su riviste o libri)…

ma le idee non le fissi in parole o immagini o suoni

le idee viaggiano libere, si sviluppano, crescono, mutano.

A ben pensarci, quello che rimane sono i prodotti di scarto per un elaborato finale, una sorta di “rifiuti organici” del processo creativo. E mi piace credere che raccoglierli in questo spazio mi aiuti a trasformarli in terreno fertile per nuovi pensieri, nuove idee, nuovi prodotti.

La compostiéra (accento sulla e) è il luogo dove si depositano i residui organici in attesa che si trasformino in humus.

La composterìa (accento sulla i) mi suonava meglio, quasi che il cambio di accento la nobilitasse un po’.

Insomma, questo sta diventando il mio sito ufficiale…