Convergenze

Scrivo meno e vivo di più. E’ strano perché di solito mi capita il contrario, la vita è una grande ispiratrice…

A partire dal primo giorno dell’anno ho iniziato ad essere molto meno presente sul mio blog.
Ovviamente qui scrivo per piacere e non per dovere, non ho appuntamenti fissi ne’ obblighi (e mai li avrei accettati per questo spazio) ma desidero condividere con voi qualche buona notizia.

In passato il principale motivo per cui rallentavo la mia presenza era legato ad un calo dell’ispirazione figlio, di solito, di un calo delle cose che faccio e che mi fanno venir voglia di raccontare.

Questa volta, invece, il motivo è il convergere di parecchie novità che mi hanno riempito la vita e, parallelamente, tolto il tempo per scrivere.

Come sapete ho iniziato questa splendida avventura del podcast Passaggi a Nord Ovest. Con Denis Falconieri stiamo sperimentando le possibilità di questo media. Nel frattempo abbiamo ricevuto tante manifestazioni di simpatia (e tante proposte di nuove idee da sviluppare) che quello che era iniziato come un passatempo sta ritagliandosi una presenza giornaliera nella nostra agenda.
Va bene così, da febbraio lanceremo un nuovo format e abbiamo alcuni progetti in cantiere che mi stanno entusiasmando.

skialp
Questo romantico scatto durante la salita verso il col Serena lo ha postato il mio amico (e compagno di escursioni) Diego Milani

Un’altra bella novità è che, finite le feste, siamo tornati ad una “nuova” normalità: possiamo tornare a fare escursioni, seppure distanziati, seppure senza finire l’uscita in trattoria, seppure con le mascherine…

Sabato e domenica ho finalmente inforcato di nuovo gli sci e sono andato a fare due uscite.
La conseguenza diretta è che oggi ho la testa libera, il cuore gonfio di gioia e le gambe doloranti.

Infine, ma non per questo meno importante, sembra che il mondo abbia ripreso a girare. Ci sono nuovi progetti all’orizzonte, si torna a parlare di futuro e di pianificazione di eventi, e anche questo mi entusiasma e mi distrae dalla mia chiacchierata sul blog.

Quindi?

Se la convergenza di queste tre linee di novità mi ha tolto un po’ di fiato, la stessa cosa non è capitata per quella fonte inesauribile di idee e sogni che è la lettura.
Sto leggendo tanto e di argomenti molto diversi.

Ho quindi pensato (e qui lo preannuncio) che i miei prossimi post verteranno sulla recensione di alcuni libri.

La voglia di leggere non si spegne mai!
Al momento ho cinque volumi (ancora da cominciare) sul comodino, ma se a qualcuno venisse in mente un titolo che io non posso esimermi da leggere… beh aggiungete un commento qui sotto e iniziamo a parlarne.

Ascolta “Convergenze” su Spreaker.

Ordinario e straordinario

Ho passato il primo giorno del 2021 a domandarmi cosa ci sia di straordinario in alcune giornate come il capodanno o il compleanno

Beh, direi che il modo giusto di inizare questo post, considerando che è il primo pubblicato nel 2021, dev’essere un gigantesco “Buon anno”. Perché ce n’è bisogno, perché continueremo a risalire la china anche nei primi mesi dell’anno che è appena iniziato, perché abbiamo bisogno di speranza e di un po’ di fortuna.

La giornata di ieri l’ho passata rispondendo ai “doppi” auguri (sono nato il primo gennaio) e stamattina, quando sono finito su FaceBook, sono stato ulteriormente travolto dall’affetto di una vera e propria marea di auguri.
Approfitto di questo spazio, quindi, per ringraziare in un colpo solo tutti quelli che mi hanno dedicato un pensiero.

gita di scialpinismo

Riflettevo su come sia totalmente arbitrario il modo in cui viviamo alcune date.

Mi spiego meglio: era il mio compleanno. Ma non sono diventato più vecchio ieri di quanto non lo sia diventato ogni giorno.
L’invecchiamento è un processo continuo. Oggi sono un giorno più vecchio di ieri e uno più giovane di domani…
La mia età anagrafica “scocca” il primo gennaio di ogni anno, ma la mia età biologica avanza a balzelli. Certe esperienze ti fanno invecchiare di colpo, altre ti mantengono giovane.

Similmente, abbiamo tutti pensato con sollievo al capodanno come la data che avrebbe messo fine ad un anno oggettivamente terribile.
Ma tutti noi sappiamo nel profondo, che anche uscire dalla pandemia (prima da un punto di vista sanitario e poi da un punto di vista psicologico ed infine economico) è e sarà un processo continuo che è iniziato a Wuhan a fine 2018 e continuerà per mesi o anni a venire.

Quindi dobbiamo deprimerci?

Io credo di no.
Ognuno di noi ha la possibilità di convertire le cose ordinarie in straordinarie.

Il mio compleanno aggiunge un che di particolare ad una giornata già di per sè diversa dalle altre. E io lo vivo sempre come un’iniezione di fiducia nel domani, nel mondo che si apre davanti a me.

Se non siete ancora convinti, riflettete sull’aggettivo “straordinario”.
Viene dal latino “extra-ordinario” che significa fuori dall’ordinario.

Questa è la scintilla che dobbiamo cercare.
Quel quid che trasforma una cosa di routine in una cosa che colpisce.
Può essere un pensiero, un dono, una telefonata, una parola, uno sguardo, un panorama fuori dalla finestra, un gesto inaspettato…

E questo è anche il mio augurio per tutti noi.
Che a partire da oggi, riusciamo a trovare ogni giorno quel quid, quel piccolo sortilegio che ci fa riconoscere la straordinarietà della nostra vita.

Post Scriptum
Come avete visto, a partire da ieri, assieme a Denis Falconieri abbiamo lanciato un nuovo progetto: un podcast che si chiama Passaggi a Nord Ovest.
Ciò mi ha obbligato a sperimentare un po’ con la mia voce ed ho deciso di “leggere” anche ogni post che pubblico sul mio blog.
Da oggi in poi, quindi, troverete insieme al post anche la traccia audio, come nell’esempio qui sotto…

Ascolta “Ep001: Ordinario e straordinario” su Spreaker.

Si va in onda…

Si chiama Passaggi a Nord Ovest il nuovo podcast su cui stiamo lavorando con Denis Falconieri. Oggi l’annuncio del go live il 1 gennaio

Anno nuovo, vita nuova… va beh, ho buttato lì una banalità qualunque per rendere l’idea di quella voglia di cambiamento, di novità, che ciascuno di noi prova in questo periodo dell’anno.
Entrando a passo di marcia nel primo gennaio, con la colonna sonora dei fuochi d’artificio e la samba dei trenini, stiliamo coscienziosi una lista di buoni propositi.

Faccio tanto l’ironico, ma io non mi differenzio dal modello che ho appena descritto. Anzi, considerando che sono nato proprio il primo giorno dell’anno, per me ogni 1 gennaio rappresenta un nuovo inizio.

Vogliamo parlare del 2020?
Meglio di no. Lasciamolo andare, archiviamolo tra le esperienze difficili e guardiamo piuttosto in avanti, con animo aperto alle nuove opportunità.

Tutto questo bel discorso per raccontarvi di una nuova avventura in cui mi sono gettato a capofitto: Passaggi a Nord Ovest.

Immagino sappiate cosa sono i podcast?
Quando l’ho spiegato a mia madre, le ho detto “una specie di programmi radiofonici che invece di essere trasmessi nell’etere sono archiviati sul web a disposizione di chiunque li voglia ascoltare”.

Io ci ronzavo attorno da un po’, ma la spinta finale mi è stata data da un amico giornalista, Denis Falconieri, che mi ha telefonato un mattino e mi ha dato la sveglia proponendomi di lanciare il prossimo primo gennaio il nostro podcast.

Dopo innumerevoli telefonate, qualche pizza, qualche birra, il progetto era stato definito. Mancava solo risolvere i problemi tecnici.

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Entrambi siamo più abituati alla parola scritta che a quella pronunciata, ma la vera sfida sta proprio nel cambiare il tipo di linguaggio, adattare i nostri stili al nuovo media.

E’ stato un periodo di sperimentazione “matta e disperatissima” – per citare il Leopardi dello Zibaldone – che ci ha portato ai primi risultati che da qui a qualche giorno potrete iniziare a seguire.

Una sperimentazione che continuerà nei prossimi mesi. Vogliamo trovare il nostro stile personale anche nel raccontare la vita delle Terre Alte. Ma devo stare attento a non anticipare più del dovuto.

A partire dal prossimo primo gennaio 2021, ci potete trovare su tutte le principali piattaforme di podcasting (Spotify, Google Podcast, Apple Podcast ecc).
Quel giorno pubblicherò il link anche qui sul mio blog (anzi troverete una sezione dedicata agli episodi che via via pubblicheremo) in modo da rendere più facile l’accesso.

Nella prima fase, ci siamo posti come obbiettivo di pubblicare un episodio alla settimana. E di fare “puntate” brevi, tra i cinque e i dieci minuti, poi correggeremo via via il tiro.

Nel primo episodio raccontiamo chi siamo, cosa facciamo e quale senso abbia il nostro podcast.

Buon ascolto!

Ascolta “Nasce Passaggi a Nord Ovest” su Spreaker.