Fase ZERO: per ricominciare

Il progetto* prende forma nella mia mente, ormai mancano pochi giorni al debutto, ed inizio a fare un mini bilancio delle settimane passate tra il 2 aprile (giorno in cui per la prima volta ci ho pensato) e questo 8 maggio inizio ufficiale del viaggio.

L’obbiettivo è tornare ad allenarsi per correre una maratona.
Cosa si deve fare prima di iniziare?
Alcuni amici spiritosi mi avevano suggerito di riposare il più possibile, ma io sapevo che la realtà è molto diversa: dovevo prepararmi all’allenamento.
Ho iniziato a lavorare sulle due cose più urgenti: guadagnare fiato e perdere peso.
Ho iniziato a regolarmi un po’ sul cibo, pizza e birra una volta alla settimana, il dolce dopo cena solo quando sono fuori con gli amici, niente extra pasti.
Non ho rinunciato al cappuccio e brioche del mattino che, insieme alla lettura del quotidiano, incarnano il mio rituale di inizio giornata.
E ho applicato una regoletta che a me serve tantissimo. Ho incollato un foglio sullo specchio del bagno e ogni mattina segno il peso… non c’è stimolo migliore che quel controllo diuturno per scoraggiarmi dall’ordinare la seconda porzione… so che il giorno dopo o quello successivo sarei inchiodato alle mie responsabilità.

E poi ho ricominciato a correre.
Senza metodo ne’ forzature.
Uscivo quando potevo, per quanto tempo potevo, senza preoccuparmi di velocità o di distanze.
Sono partito da dietro casa, esplorando una zona che non conoscevo e da lì ho ampliato i miei giri verso i percorsi che mi sono familiari.
Ho approfittato di amici compiacenti che accettavano di riscaldarsi un po’ più a lungo ai miei ritmi.
Unica regola, non far passare tre giorni senza essere uscito almeno una volta, anche solo per 30 minuti.

E come per magia il mio corpo ha iniziato a risvegliarsi.
Il peso ha smesso di salire, si è normalizzato e finalmente ha iniziato a scendere (lento ed inesorabile come le mie uscite di corsa).
La corsa è tornata ad essere, da obbligo che mi imponevo, un’abitudine che accetto e che so mi premierà con una scarica di endorfine sotto la doccia [l’endorfina è un neurotrasmettitore prodotto dal cervello dopo uno sforzo fisico che provoca un senso di benessere ed appagamento, NdA].
Tutto sembra filare via più liscio…

Adesso sono pronto per iniziare davvero.

* lo so che non ne ho ancora parlato, ma abbiate pazienza fino all’8 maggio e tutto sarà più chiaro

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